Task+
Task+ parla con WATCHOUT 7 e con lo switcher Pixelhue P20, e mette davanti all'operatore quello che gli serve in sala: i pulsanti con le loro liste di cue, le timeline con i loro colori, le variabili dello show, il mixer del P20 e il tempo che manca. Non e' un telecomando generico: e' un banco costruito sullo spettacolo, che si programma come si pensa la regia.
Ogni pulsante e' una task: una sequenza ordinata di comandi verso lo show, con l'avanzamento visibile mentre gira.
Una pagina per ogni momento dello spettacolo, fasce colorate per raggruppare i pulsanti. Le categorie d'emergenza si fissano su tutte le pagine.
Ogni pulsante resta dove lo metti: trascinamento, allineamento, duplicazione, etichette libere sulla griglia.
Il pulsante prende il nome e il colore dalla prima timeline, dal primo cue o dal valore di una variabile.
Avviare una task di un gruppo ferma le altre dello stesso gruppo.
PLAY, STOP, PAUSA, salto a cue o a tempo, input, variabili, cue set, attese, BREAK, avvio di altre task, take di PLAY.
Il pannellino accanto al pulsante cambia verbo, timeline, cue e tempi senza aprire l'editor.
Cambiando la timeline o il cue di una riga con Ctrl, cambiano tutte le righe che la citavano.
Il menu veloce della riga crea il PLAY, lo STOP o il CUE successivo sulla stessa timeline; il BREAK e' sempre a portata di mano.
Il ▶ esegue un solo cue, subito, per verificarlo mentre si scrive.
Task+ comanda lo switcher attraverso la sua interfaccia di rete, senza passare da Companion: nessun ritardo aggiunto fra la pressione e lo stacco.
La scheda MIXER porta TAKE, CUT e MATCH PGM, il nero (FTB) e il FREEZE con le loro spie, schermo per schermo.
Preset richiamati in preview, in program o globalmente; layer preset e cambio di sorgente su un layer scelto o su quello selezionato sul P20.
I comandi del P20 sono righe di cue come le altre: un solo pulsante manda la timeline e fa lo stacco sullo switcher, anche in modalita' fuoco-e-dimentica.
Schermi, preset, layer e ingressi arrivano dal P20; i preset si riconoscono per numero, cosi' restano agganciati anche quando lo switcher li rinomina.
Uno switch/case decide cosa fa il pulsante in base allo stato dello show: il primo caso vero vince.
Variabili, stato, tempo e cue delle timeline, input, cue set, altre task e gruppi, anche sulla singola riga. Una condizione incompleta non conta mai come falsa.
Una lista di cue salvata si riapplica su altre timeline e altri cue: i salti si ritrovano per nome sulla timeline nuova.
La checklist MANCA ANCORA segna i pulsanti da completare prima della diretta.
Fermo, in esecuzione o in pausa, letto direttamente da WATCHOUT, con tempo e countdown per timeline.
Le variabili che contano stanno sopra la griglia, sempre sott'occhio; gli input dello show hanno il loro mixer a fader.
Uno show fermo non manda eventi: la spia resta verde, perche' il silenzio non e' una caduta.
Gli elementi copiati da WATCHOUT si conservano nel progetto e si ricopiano negli appunti quando servono.
Una sola postazione esegue e parla con WATCHOUT e con il P20; le altre vedono lo stesso stato e inoltrano le pressioni.
Modifiche sincronizzate fra le postazioni, task in modifica protette dal nome di chi le sta toccando, annulla e ripeti per postazione.
Le task arrivano su Stream Deck con preset gia' pronti, e lo stato dei pulsanti torna sulla superficie senza attese.
Un take di PLAY preme un pulsante di Task+ e viceversa; i pulsanti si legano anche a note e controlli MIDI.
Stessi progetti, stessi backup, stesso lock multiutente, ma progetti separati per davvero: il divieto sta nel server.
Fanno parte dello stesso sistema
L'editor dove si disegna la grafica: testo, immagini, video, forme, animazioni e dati.
Vedi Creator → Messa in onda PLAYLa regia: griglia dei take, timeline, trigger e controllo in tempo reale.
Vedi PLAY → Fermi immagine DLSIl playout delle foto: griglia, sequenze, slideshow, template e sfondo.
Vedi DLS →Vuoi provare Task+?
Si organizza una dimostrazione sul vostro materiale: è il modo più rapido di capire se è lo strumento giusto.